Architettura biofilica, la connessione con la Natura e i suoi processi vitali una necessità primordiale, che influisce positivamente sulla qualità della vita umana, la salute, l’equilibrio psico-fisico e il benessere individuale. Da qui la ricerca volta a coniugare una dimensione naturale anche negli spazi interni, traducendo l’essenza della biofilia in un linguaggio progettuale e applicandolo all’architettura, all’interior e al product design.

La progettazione biofilica si basa dunque su due componenti, la Natura e l’Uomo, e prende spunto dal profondo rapporto che ne lega le esistenze. Lo sguardo è proiettato sì verso gli spazi ma, per la prima volta, con un’attenzione alla sostenibilità e alla commistione di elementi legati ad entrambi i soggetti.

In generale, i parametri fondamentali riguardano la valorizzazione dell’illuminazione naturale, la vista verso aree verdi, l’introduzione di piante e fiori – la cui tipologia deve essere attentamente selezionata in base all’ambiente di destinazione -, la qualità dell’aria, del suono e la predilezione per tonalità cromatiche ispirate ai colori della natura.

Se questi concetti costituiscono un driver sempre più deciso nel mondo domestico e nei luoghi di lavoro – dove la recente introduzione del protocollo WELL conferma in parte questa direzione, facendo tuttavia pendere l’ago della bilancia sull’individuo, gli spazi destinati al benessere per eccellenza e quindi il mondo SPA devono il loro successo al perfetto equilibrio tra componente umana e componente naturale.

Un recente sondaggio condotto negli USA ha dimostrato che se le reception degli hotel fossero arredate con una fitta vegetazione i clienti ci passerebbero il 30% del tempo in più e che la luce naturale abbinata a spazi ariosi e verdi aumenterebbe del 30% la clientela in una SPA.

Qui poi tutto, a livello progettuale e di servizio, dovrebbe avere un legame diretto con la natura per esprimere con pienezza il concetto di benessere: i trattamenti dovrebbero essere veicolati con sostanze vegetali pure e oli, le ciabattine fornite non più in plastica ma in tessuto o bambù, la componente vegetale infine immergere l’utente in una dimensione originaria, ulteriormente valorizzata da suoni e profumi.

L’effetto cromoterapico – spesso una vera e propria costante dell’intero progetto di interior di un centro wellness – dovrebbe invece rimanere esclusivo di alcune zone deputate ai trattamenti, privilegiando così per le altre l’illuminazione naturale e, laddove possibile, una visuale diretta sul panorama, specie nelle zone di mare, montagna o territori caratterizzati da un grande valore paesaggistico.

In questo senso, il rapporto tra interno ed esterno è già una parte integrante dell’esperienza di relax, che può essere alternativamente sostituita con una progettazione del verde, soprattutto nei contesti urbani. Pareti verticali permanenti, ma anche aree dove alloggiare piante, o ancora sottili decori floreali, sono alcuni degli elementi chiave della progettazione biofilica, e ne sono un esempio il nostro progetto per Casale del Principe, in Sicilia, o il lavoro progettuale per il centro benessere del nuovo sviluppo di Cipriani che stiamo seguendo a Punta del Este, in Uruguay. Casi diversi in cui il concetto di biofilia viene trattato nella sua complessità, legando sostenibilità, verde, attenzione all’uomo e alla sua componente psicologica ed emotiva.

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Sullo Studio Apostoli

In oltre vent’anni di attività, Studio Apostoli di Alberto Apostoli ha realizzato oltre 1000 progetti tra hotel, uffici, centri wellness, negozi, complessi residenziali e ville, occupandosi sia dell’involucro architettonico e della parte ingegneristica, sia del disegno degli spazi interni, fino allo sviluppo del dettaglio e di prodotti e complementi ideati appositamente per un determinato intervento. Stati Uniti, Europa, Russia, Medio Oriente e Cina sono alcuni dei mercati mondiali in cui Alberto Apostoli ha lavorato e comunicato, attraverso conferenze e attività didattiche, la propria conoscenza, che include nozioni filosofiche, storiche, economiche, sociologiche e artistiche in genere, confluite anche in pubblicazioni e in numerosi premi e riconoscimenti.